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Rolling Popcorn

The last days of American crime

  • Luca 

The last days of american crime
2h 28min | Action, Crime, Drama | 5 giugno 2020 (Italia)

The Last Days of American Crime (2020) on IMDb
The Last Days of American Crime (2020) Michael Pitt, Anna Brewster, and Edgar Ramírez in The Last Days of American Crime (2020)

Regia: Oliver Megaton
Soggetto e sceneggiatura: Karl Gajdusek, Rick Remender (based on the Radical Publishing graphic novel created by)
Attori principali: Neels Clasen, Edgar Ramírez, Tony Caprari

The last days of American crime

The last days of american crime è un filmone (perché dura più di 2 ore) di azione tratto dalla graphic novel della Radical Publishing che ci fa vivere gli ultimi giorni di un’America scossa dalla nuova tecnologia API che promette di eliminare il crimine dalle strade, grazie ad un inibitore che agisce a livello cerebrale.

Le città sono scosse da rivolte e tentativi di fuga verso la patria dello sciroppo d’acero e dei parchi nazionali, il Canada. Ovviamente la risposta della polizia è dura e fa pensare ad uno stato di polizia che entrerà in vigore con l’attuazione del piano API.
Il nostro eroe/anti-eroe è Brik, un fuorilegge tutto d’un pezzo, che ha le sue regole ed un copione veramente esiguo, infatti dirà al massimo tre battute nella prima mezz’ora del film. In compenso ha sempre la stessa faccia da “sveglia alle 6 di mattina”.

La prima scena è veramente cruenta. Brik sta per dare fuoco ad un cattivone con del diesel… La scelta del diesel, a dire di Brik, è che “brucia più lentamente”, sei un cattivone sadico!
Però il dubbio ci salta subito alla mente, il diesel brucia così facilmente?
Rispolverando una vecchia puntata di MythBusters e scomodando Wikipedia, abbiamo trovato conferma alle nostre nozioni di scienze (livello base) “Il gasolio, avendo il punto di infiammabilità a una temperatura più alta rispetto alla benzina, è meno infiammabile e quindi intrinsecamente più sicuro della benzina. Le specifiche caratteristiche sono legate all’impiego finale del combustibile”…
Torniamo alla scena del film. Dopo aver “innescato” l’incendio, Brik esce dal palazzo appena in tempo per evitare l’immancabile esplosione, a cui il protagonista non dedica nemmeno un mezza occhiata (ovviamente).

Andando avanti, la trama si ingarbuglia con colpi di scena, intrighi amorosi e scene d’azione. Il film scorre e le due ore passano tra sparatorie ed esplosioni.
Il film ed anche il personaggio di Brik ci sono abbastanza piaciuti.

I nostri dubbi (e le nostre risposte) sulla trama

il diesel brucia con un sigaro? (secondo noi e secondo la sicenza, no)
una range Rover del 94 ha la blindatura come optional? 😓
i suv sono talmente instabili da ribaltarsi tutte le volte che urtano un ostacolo? 🙄
puó una tecnologia andare ad inibire solo i cattivi al momento in cui stanno per compiere un crimine?
la cabina e le ruote di un camion non sono perforabili dai colpi di un M16? (ovviamente no)
la cabina e le ruote di un camion non sono perforabili dai colpi di una mitragliatrice pesante da campo? (assolutamente no).

In conclusione

Il film nel complesso (è un film da vedere senza troppe pretese), si incarta su particolari che lo rendono poco credibile. Consigliato per una serata sparatutto con popcorn e cervello in standby 😁

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