Vai al contenuto

Rolling Popcorn

Magnum P.I.

  • Luca 

La serie quella nuova, non quella bella ?

43min | Action, Adventure, Crime | TV Series (2018? )

Magnum P.I. (2018? ) on IMDb
Jay Hernandez in Magnum P.I. (2018) Titles: Magnum P.I. People: Jay Hernandez Countries: Australia, Canada, Japan, Mexico, United Kingdom, United States Languages: English ? 2019 CBS

Creators: Eric Guggenheim, Peter M. Lenkov
Stars: Jay Hernandez, Perdita Weeks, Zachary Knighton

Magum P.I. la nostra recensione

Magnum PI, che dire? basterebbe questo per portare alla mente (di chi lo guardava da piccolo in tv, ovvio) le immagini di Tom Selleck in calzoncini, cappellino e baffi, mentre risolveva un caso, guidava la Ferrari (del signor Masters), sparava con la sua pistola o seduceva una delle mille, bellissime donne che incontrava (ma vi ricordate la puntata crossover con la Signora in giallo?!?). Il tutto avveniva nella cornice unica delle Hawaii. Ecco, di recente abbiamo visto il remake? e non ce la facciamo a vederla?
Ok, ammettiamo che Magnum P.I., non sia quel capolavoro televisivo, per? aveva quella leggerezza che lo collocava tra la Signora in giallo e l’A-team, fluttuava tra Supercar e un Detective in corsia (ci siamo capiti).

Veniamo alla nuova serie

È attualizzata ad oggi, haloa! Siamo sempre alle Hawaii e Magnum è un ex Navy Seal. Nella prima versione della serie, Magnum (Tom) era stato in Vietnam (cioè ricalcava il copione base di serie TV e film degli anni fine 70/80), sempre con i Navy Seal.
I baffi hanno lasciato il posto al pizzetto.

Capitolo Higgins, piangiamo. Fine. Ok parliamone con calma ma parliamone.
Al posto di John Hillerman ( per il quale ha vinto un Premio Emmy nel 1987 e un Golden Globe nel 1982) e cioè un inflessibile uomo di mezza età, che pratica arti marziali ed è il maggiordomo della tenuta dello scrittore di gialli di successo Robin Masters (Hillerman era perfetto anche per l’applomb British che aveva e che contrastava con l’imprevibilità di Magnum), nella nuova serie troviamo una giovane (Perdita Weeks) “sotuttoio” che ammicca al nostro Magnum (e subito nella mente di chi guarda, balena la frase Higgins ama Magnum? Poi ripensi alla prima serie TV anni 80 con Selleck e Hillerman, e il cervello si blocca per un errore 501 server sovraccarico!).


Li per li, vedendo la puntata pilota della nuova serie, abbiamo pensato “che figo, sono i figli di quelli della prima serie. Non è un remake, è un sequel!”. Invece no è il rifacimento della serie. Sarebbe stato più plausibile, ma invece i produttori e gli autori hanno puntato ad un rifacimento da zero.

La domanda che ci turba di più è “perché gli attori della serie devono essere tutti fighi!?!” Si perde quello spessore che c’era prima. Higgins sembrava un po’ il padre di magnum, lo riprendeva, lo sgridava, lo teneva a freno, ma gli voleva bene. Tutto questo qui non c’è perché gli attori sono tutti giovani.

I cani ci sono, sono due dobermann, si chiamano sempre Zeus e Apollo ed odiano sempre magnum, evviva!

I colleghi/amici/ex militari ci sono e ricalcano in parte i personaggi della prima versione, hanno fatto qualche modifica per attualizzare i personaggi.

Le storie degli episodi sono simili alla prima serie: c’è un cattivo, un crimine e qualcuno chiede l’aiuto di Magnum, che ovviamente risolverà tutto.

Abbiamo apprezzato che la voce narrante fuoricampo di Magnum, venga usata anche in questa serie per raccontare i fatti delle varie puntate.
Prima la voce era più matura e suadente, adesso la voce è quella di un giovane uomo (forse la serie perde un po’ con il cambio di voce, ma ovviamente non potevano fare in altro modo).

C’è anche la Ferrari, è cambiato il modello, ma c’è.

In conclusione

La serie è leggera e le puntate scorrono, però per chi come noi è cresciuto con le serie anni ’80, il confronto tra le due è più duro ed è ovvio che pendiamo dalla parte di Tom!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *