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Il nido dello storno

Il nido dello storno (the starling)
1h 42min | Comedy, Drama | 2021

IMDb RATING

6,3/10

Il nido dello storno (2021)
Melissa McCarthy in The Starling (2021)

Regia: Theodore Melfi
Sceneggiatura: Matt Harris
Attori principali: Melissa McCarthy, Chris O’Dowd, Kevin Kline

Il nido dello storno

Il nido dello storno è uno di quei film che non attirano subito. Per chi come me non è un amante del genere, è facile trovare mille alternative e rimandarne la visione, soprattutto se non si ha voglia di intristirsi.
Di fatto, un pomeriggio abbiamo deciso di vederlo, spinti dalla presenza di Alissa McCarthy, che io adoro in ogni sua veste.

Melissa McCarthy e Chris O’Dowd in Il nido dello storno (2021)

La trama in breve e senza spoiler

La famiglia appena nata viene travolta da un lutto atroce. Come spesso accade in molte coppie, il lutto viene vissuto in modo diverso.
Tutto ruota intorno a pochi personaggi, molto ben strutturati, ma la chiave di svolta sarà la presenza di un aggressivo gruppo di storni, uno in particolare, che decideranno di fare il nido sull’albero del giardino malmesso di Lilly (McCarthy).
Sarà proprio affrontando questa presenza divertente e non gradita che la protagonista tornerà alla vita, in un alternarsi di emozioni molto realistiche e magistralmente rese dalla McCarthy.
Credo che sia un film da vedere, intimo ma che non annoia; non mancano lacrime e nemmeno qualche risata, ma soprattutto ci si innamora dei personaggi.

Melissa McCarthy in The Starling (2021)

Considerazioni finali
(🚨 attenzione spoiler!🚨)

Theodore Melfi ci fa entrare in punta di piedi in una realtà difficile, quella che resta dopo la perdita di un figlio.Partendo dalle fragilità umane dei personaggi – lui tenta il suicidio e lei sopravvive in una quotidianità vuota, quasi come un automa – assistiamo ad una elaborazione del lutto turbolenta ma che ridona loro la vita.

I due protagonisti alla fine scelgono la vita, ma lo fanno passando attraverso vari eventi che rendono la trama accesa, mai banale, come, appunto, l’arrivo del fastidioso Storno o l’incontro con l’ex psichiatra, ora veterinario; cose inaspettate quanto determinanti.
Straziante e potente allo stesso momento, la scena in cui Lilly si disfa degli oggetti rimasti della piccolina ci fa stringere la gola, eppure si comprende che è il primo necessario passo per tornare alla vita, non un cancellare ma un andare oltre.
Forte e commovente è la descrizione della  permanenza di Jack in una struttura psichiatrica a causa della depressione. Il suo senso di colpa, la sua frustrazione per non essere riuscito a fare nulla, sono aspetti che emergono gradualmente nel film, dipingendoci una situazione davvero difficile anche per la coppia.

Melissa McCarthy e Kevin Kline in The starling (2021)

La nostra valutazione

Lo consiglio? Assolutamente sì.

Si piange? Molto probabile, ma la cosa che mi è piaciuta più di tutto, è che il tono del film resta sempre pacato, delicato.Non c’è indigestione di personaggi, di intrecci e di dialoghi.Less is more, soprattutto quando di mezzo ci sono tematiche così delicate.

Unico appunto, qualcuno potrebbe avere da ridire su alcune post produzioni dello storno non perfette. Comprensibile, anche io ho notato la cosa, ma non credo ci fossero alternative.

Da vedere.

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