Vai al contenuto

Rolling Popcorn

Ghostbusters: Legacy

  • Luca 

Ghostbusters: Legacy
2h 4min | Adventure, Mystery, Comedy | 2021

IMDb RATING

7,3/10

Ghostbuster: Legacy (2021)

Regia: Jason Reitman
Soggetto e Sceneggiatura: Gil Kenan, Jason Reitman, Dan Aykroyd (basato su: “Ghostbusters” del 1984, scritto da Dan Aykroyd e Harold Ramis)
Attori principali: Carrie Coon, Paul Rudd, Finn Wolfhard, Bill Murray, Dan Aykroyd, Ernie Hudson, Annie Potts, Sigourney Weaver, J.K. Simmons

Ghostbusters: Legacy

Ghostbusters di tutto il mondo unitevi e guardate Ghostbusters: Legacy ovviamente armati di popcorn protonici, o classici o al caramello (de gustibus…).

Volete sapere perché secondo noi questo film sia da vedere? Ecco perché:

  • perché questo film è il seguito diretto di Ghostbusters II del 1989 (Ghostbusters uscito nel 2016 con Melissa McCarthy è carino, ma è un reboot della saga)
  • perché tra gli sceneggiatori c’è ancora Dan Aykroyd
  • perché nel film diretto da Jason Reitman (figlio di Ivan Reitman, il regista di Ghostbusters e Ghostbusters II) recitano Dan Aykroyd, Bill Murray, Ernie Hudson, Annie Potts e Sigourney Weaver!

Se dopo le nostre motivazioni non siete ancora convinti, vuol dire che siete molto diffidenti oppure non avete visto i primi due capitoli. In entrambi i casi, guardatevi Ghostbusters, tutti, tutta la saga, una maratona di film ectoplasmatici e poi fateci sapere.

Paul Rudd, Logan Kim e Mckenna Grace in Ghostbusters: Lecgacy (2021)

La trama in breve e senza spoiler

Il film richiama le atomosfere dei primi due capitoli, anche se in questo caso manca il prepotente fascino della New York degli anni ’80. Gostbusters: Legacy è infatti girato nella campagna americana dell’Oklahoma, in una piccola cittadina che sta per essere sconvolta dai prossimi eventi.

I protagonisti sono per la maggiorparte preadolescenti o adolescenti. La scelta ricalca i classici dell’avventura anni ’80 come I Goonies (uno dei bambini si chiama Podcast e ricorda un po’ il Data del film Goonies appunto, non solo perché entrambi hanno tratti orientali, ma anche perché sono superaccessoriati con gadgets utili alla storia).

Nel film, la famiglia Spengler, composta da Callie (la giovane madre) e dai suoi due figli Trevor e Phoebe, si trasferiscono a causa delle loro difficoltà economiche nella fattoria di famiglia, comprata dal padre di Callie anni fa, a Summerville in Oklahoma.
Si scopre che nella piccola città vicina, il nonno dei ragazzi aveva la nomea di essere “strambo” e gli abiatanti gli avevano dato il soprannome di Zappaterra (per le tante attività di scavo che l’uomo faceva nella sua proprietà). Anche i nuovi compagni di scuola di Trevor e Phoebe li guardano in modo strano quando sentono in quale fattoria si siano trasferiti. La fattoria ha infatti la reputazione di essere sinistra e di essere circondata da terreno sterile. Solo Podcast è gentile con Phoebe. Il ragazzino è anche affascinato dalla casa che decide di visitare, per poi pubblicare la sua esperienza in una puntata dedicata all’evento, sul suo podcast a tema paranormale.
Il professor Grooberson (Paul Rudd) inizierà a frequentare la fattoria, diventando amico di Phoebe e sopratutto di Callie.
Anche Trevor dopo un primo momento di difficoltà troverà un lavoro ed inizierà ad ambientarsi con il gruppo di ragazzi a lui coetanei.

Gli eventi ci mostreranno alcune rivelazioni, ci faranno conoscere nuovi fantasmi e ritrovare vecchi amici, fino a culminare nelle ultime scene del film.

Finn Wolfhard, Logan Kim e Mckenna Grace in Ghostbusters: Lecgacy (2021)

Conclusione

Il film è piacevole e segue lo stile dei primi due capitoli. Ovviamente come detto il contesto è diverso rispetto alla New York al suo massimo mediatico (e medianico) dei primi film.

I giovani attori sono baravi, ma dovranno ancora maturare esperienza per arrivare alla recitazione genuina e imprevedibile di Bill Murray & Co. dei primi due capitoli della saga.
Va ricordato che Finn Wolfhard (Trevor nel film) è un giovane attore molto quotato che abbiamo conosciuto in moltissimi film e serie negli ultimi anni, tra cui produzioni del calibro di Stranger Things e IT.

Paul Rudd, Ghostbusters: Lecgacy (2021)

Curiosità su Bill

Nel documentario I film della nostra infanzia prodotto da Netflix, c’è un capitolo che parla del primo film Ghostbusters.
Ivan Reitman e Dan Aykroyd parlano di Bill Murray, ricordando quanto Bill fosse imprevedibile. L’aneddoto forse più divertente è quello che vede la produzione del primo Ghostbuster nel panico perché fino a pochi minuti prima delle riprese di Ghostbusters I, nessuno sapeva se Bill avesse partecipato o meno al film! Murray infatti aveva accettato il ruolo di Peter Venkman e aveva preso il copione del film, ma da allora nessuno lo aveva più visto ne sentito, fino appunto a pochi minuti dall’inizio delle riprese!
Un’altro aneddoto riguarda la scena nell’appartamento di Dana Barrett (Sigourney Weaver). Bill iniziò ad andare a braccio, non seguendo il copione! Ovviamente anche Sigourney seguì il flusso, creando una scena ricca di imprevedibilità e complicità.

Vi lasciamo il link dell’episodio Netflix sui Ghostbusters: I film della nostra infanzia.

Bill Murray, Sigourney Weaver e Henry J. Deutschendorf II nel film Ghostbusters II (1989)

La trama spoilerosa

🚨 Attenzione spoiler 🚨

Se state leggendo questo paragrafo, o siete molto curiosi, oppure avete visto il film. Vi ricordiamo che di seguito troverete spoiler sulla trama.

Il fatto di rivedere in un film, la Ecto-1 e tutti i personaggi principali dei primi due capitoli è veramente emozionante. Anche solo sentire la sirena della vecchia Ectomobile è molto divertente, ma quando sullo schermo si presentano Dan Aykroyd, Bill Murray ed Ernie Hudson vestiti di tutto punto, con i fucili protonici in mano, ragazzi, qui abbiamo toccato il climax del film! Senza dimenticare che nelle prime scene del film recita Annie Potts nei panni di Janine Melnitz.

Il tributo a Harold Ramis (il dottor Egon Spengler), ci è piaciuto molto. La scena in cui il fantasma di Egon, aiuta a sorreggere il fucile protonico della sua nipotina Phoebe, per sconfiggere Gozer il Gozeriano (divinità sumera del 6000 a.C., antagonista dei Ghostbusters già nel primo capitolo della saga) interpretato da Olivia Wilde, ci è sembrato molto toccante e ben pensato.

Olivia Wilde, Ghostbusters: Lecgacy (2021)

Gli easter egg

Nel film sono presenti molti easter egg che ci rimandano ai film degli anni ’80.
Facciamo una lista di alcuni particolari che collegano il film del 2021 con quelli del 1984 e del 1989!

  • Le miniere a Summerville hanno il nome di Shandor Mining Co. ed Ivo Shandor è il nome dell’architetto del palazzo di New York in cui viveva Dana Barrett e dove verrà combattuto il demone Gozer il Gozeriano
  • Al laboratorio sotterraneo di Egon, si accede tramite un palo da pompiere, vi dice nulla?
  • Alla fine del primo film, Ray e Winston discutono sui versetti 6:12 (“Poi vidi quando egli aperse il sesto sigillo; ed ecco, si fece un grande terremoto, e il sole divenne nero come un sacco di crine, e la luna divenne come sangue“) e proprio al primo arrivo nella fattoria, la famiglia Spengler, trova riferimenti a questi versetti
  • Sul tavolo del laboratorio si può notare anche il casco pieno di fusibili che Egon utilizzò per esaminare Louis Tully dopo che fu posseduto dal Maestro di chiavi
  • Nel laboratorio Phoebe trova l’incarto di una tavoletta Crunch Bar, che Peter Venkman aveva dato a Egon (nel primo film) per essere riuscito a creare un’efficiente trappola per spettri. Ecco il link alla scena appena citata
  • Nel cruscotto della Ecto-1 viene ritrovato un Twinkie, lo stesso dolcetto usato da Egon per spiegare il distastro di New York. Qui il link allo spezzone del film
  • Quando si scatena l’energia negativa con il ritorno di Gozer, nella città compaiono diverse entità, tra cui dei mini mostriciattoli di Marshmellow, che non sono se non altro una mini versione del gigante Stay Puft Marshmallow Man, che compare nel primo Ghostbusters
Mini Stay Puft Marshmallow Man, Ghostbusters: Lecgacy (2021)

Le scene post credits

Alla fine del film, dopo alcuni titoli di coda sono nascoste ben due scene segrete.
Effettivamente tra gli attori compariva il nome di Sigourney Weaver, ma l’attrice non era ancora comparsa nei panni di Dana. Ecco svelato il mistero con la divertente (prima) scena nascosta in cui vediamo Peter Venkman e Dana Barret alle prese con la stessa macchina usata dal Professor Venkman nel suo laboratorio all’università, per studiare le capacità medianiche di alcuni studenti (Ghostbusters I). Questa volta però è Peter ad essere studiato!
Nella seconda scena, vediamo Winston Zeddemore prima parlare con Janine Melnitz, e nel cambio scena, entrare nella storica sede dei Ghostbusters a New York per far entrare la Ecto-1 all’interno del palazzo. Lo spezzone si chiude con lo zoom su di una luce rossa lampeggiante sul Containment Grid (l’unità di contenimento creata per conservare gli ectoplasmi intrappolati momentaneamente nella trappola degli Acchiappafantasmi) e questo particolare ci fa ben sperare per il futuro! 🤞

Il trailer in italiano del film

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *