Vai al contenuto

Rolling Popcorn

Creepshow

Titles: Creepshow Countries: Australia, Canada, France, Spain, United Kingdom, United States Languages: English

Il cult del trash horror anni ’80

VM18 | 2h | Comedy, Fantasy, Horror | 12 Novembre 1982 (USA)

Creepshow (1982) on IMDb
Titles: Creepshow Countries: Australia, Canada, France, Spain, United Kingdom, United States Languages: English
Titolo: Creepshow

Regista: George A. Romero
Soggetto e sceneggiatura: Stephen King
Attori: Hal Holbrook, Leslie Nielsen, Adrienne Barbeau

Creepshow

In poche parole, un cult.

Meravigliosamente trash, con tanta di quella plastica da essere uno dei film più inquinanti della storia del cinema, Creepshow non ci annoia mai, regalandoci stati d’animo altalenanti che prozac scansati.

Il film è diviso in cinque brevi episodi, racconti scritti da Stephen King, che si ispirano alle storie dei fumetti horror anni 50 della EC Comics, collana che fu censurata, cessando le pubblicazioni.

All’inizio e alla fine del film, oltre ai vari camei cartoon moralizzanti, stile Zio Tibia, c’è un episodio che funge da prologo ed epilogo, il cui bambino protagonista non è niente popò di meno che il figlio di Stephen King.
Esatto, il Re dell’horror, che oltre a partecipare alla stesura del film insieme al magico Romero e a prestare il figlio, compare lui stesso come protagonista del secondo episodio. (Lui ama comparire nei film tratti dai suoi libri!)

Gli episodi

Attenzione. C’è qualche spoilerino, giusto un paio…

Episodio 1: La festa del Papà

In un’atmosfera vintage da giallo di Agata Christie, assistiamo all’emergere dal terreno (ovvio) del primo stupendo pupazzo, che oltre a muoversi con una lentezza esorbitante, (ci si chiede perché la sua prima vittima non scappi), reclama cosa? Delle anime? No, lui vuole una torta per la festa del papà.
Ovviamente, l’epilogo sarà Ovvov, non aggiungiamo altro.

Ed Harris in Creepshow (1982) Titles: Creepshow People: Ed Harris
Ed Harris in Creepshow (1982)

Episodio 2: La morte solitaria di Jordy Verrill

Il bifolco di turno, un salopettato e monocigliato Jordy Verrill (Stephen King) si impossessa di un meteorite appena caduto. Con l’intenzione di venderlo all’università e trarci un profitto, lo porta fino alla sua casa, dove, un po’ per sfiga e un po’ per i modi certamente poco raffinati del caro Jordy, accade l’impensabile.
Bellissimo il costume. ?Pensateci bene la prossima volta che annaffierete le vostre piante.

Stephen King in Creepshow (1982)
Stephen King in Creepshow (1982)

Episodio 3: Alta Marea

Un intramontabile Leslie Nielsen, qui in versione kattivo, ci fa trascorrere in ansia questo episodio, nel quale oltre a farci chiedere quanto lungo debba essere un cavo per portare un televisore anni 80 sulla spiaggia, ci fa capire che ogni mostro marino deve avere la sua cara collana di alghe.
Chissà, in un eventuale remake, con un tablet sarebbe tutto più semplice.

Leslie Nielsen in Creepshow (1982)
Leslie Nielsen in Creepshow (1982)

Episodio 4: La Cassa

Questo è uno di quei classici casi in cui tifiamo per il Killer. Ve ne renderete conto, la moglie del protagonista è talmente antipatica che è ovvio che lui l’avrebbe data in pasto al mostro nella cassa.
Sì, un mostro nella cassa. (?)

Creepshow (1982)
Creepshow (1982)

Episodio 5: Strisciano su di te

Disclaimer. Chi ha il terrore degli scarafaggi può astenersi dalla visione di questo episodio.

E.G. Marshall in Creepshow (1982)
E.G. Marshall in Creepshow (1982)

Conclusioni

Se non l’avete visto dovete rimediare, meglio se in compagnia, perché questo è un vero e proprio cult horror anni ’80, con protagonisti e autori (e trucco) di prim’ordine. ??

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *